Visualizzazione post con etichetta News. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta News. Mostra tutti i post

sabato 8 ottobre 2011

Napoli, è allarme infortuni i "nuovi" si fanno male di più

L’INFERMERIA del Napoli è per quattro. In rigoroso ordine di stop forzato: Britos, Donadel, Dzemaili e adesso Pandev. Sono tutti nuovi acquisti e il dubbio emerge in maniera spontanea. È solo una casualità oppure c’è un sottile filo comune che lega le vicende degli acciaccati del Napoli? La prima risposta riguarda la preparazione estiva studiata da Mazzarri e dal professor Pondrelli. La perplessità è legittima. L’approccio ad una nuova realtà e metodi nuovi necessitano di un normale periodo d’apprendistato che possono generare fastidi di natura fisica. Questo argomento - però- non esaurisce da solo una questione complessa. Bisogna, infatti, analizzare in maniera separata le vicende del poker degli acciaccati. Britos e Dzemaili hanno accusato problemi di natura traumatica (frattura del quinto metatarso per l’uruguaiano, botta al piede per lo svizzero) ed in questo caso è soltanto sfortuna. Impossibile prevedere uno stop del genere. Diversa, invece, la storia degli infortuni muscolari, ovvero Donadel (sublussazione all’anca con lesione tendinea) e Pandev (stiramento al bicipite femorale). Il centrocampista viola era in Trentino per il ritiro estivo, il macedone invece è arrivato al termine del mercato e ha cominciato la stagione con l’Inter. Anche in questo caso, la motivazione non è da ricercare unicamente negli allenamenti di casa Napoli. La storia personale dei giocatori ha infatti un peso ed entrambi hanno una certa predisposizione a farsi male. Il centrocampista è recidivo, nel senso che a Firenze ha avuto lo stesso tipo di problema. Per quanto riguarda l’attaccante, la motivazione è molto semplice: è arrivato in ritardo di condizione e non era abituato ai nuovi carichi considerando che nell’ultima stagione con l’Inter ha giocato poco. Ha perso il ritmo e ritrovarlo può avere i suoi effetti negativi. L’attività di prevenzione – del resto – può soltanto a diminuire il numero degli infortunati, di certo non lo elimina del tutto. Il Napoli, dal canto suo, si sente assolutamente tranquillo. E le statistiche confortano lo staff medico azzurro. Tra le squadre che disputano le coppe, quella di Mazzarri ha avuto meno infortuni in questi primi mesi (solo 6, considerando anche Lavezzi e Cavani) rispetto a Udinese (7), Lazio (9), Inter (11) e Milan (14). Nella “classifica” generale solo Juventus (1), Cagliari (2), Cesena e Fiorentina (4), Lecce (5) hanno fatto meglio. Giocare solo il campionato, insomma, ha i suoi vantaggi.

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Benatia e Derdiyok, il Napoli pensa da big

Pronti, via e tutti tornano a chiamare Pozzo. Il mercato di gennaio è lontano ma l'Udinese è già alla ribalta. Nel senso che le grandi vogliono strappare qualche altro gioiello alla attuale prima forza del campionato. Lo stesso Pozzo però le disillude, almeno a parole: «È mia intenzione tenermi stretti i protagonisti della prima parte della stagione». In ogni caso, il prezzo di quei gioielli da Champions sale. E lo sa bene Aurelio De Laurentiis che è piombato sul franco-marocchino Mehdi Benatia. Sul difensore 24enne c'è da battere la concorrenza di Milan e Juventus. Il prezzo del cartellino si aggira sui 10 milioni (i friulani lo presero dal Clermont pagando un indennizzo di 500 mila euro). Cercando di restare nei parametri fissati dalla proprietà, Mazzarri e Bigon vorrebbero integrare la rosa dei difensori con un giocatore forte fisicamente, bravo nell'interdizione ma capace anche di impostare l'azione. In pratica un elemento che possa sostituire sia Cannavaro che Campagnaro. Nel mirino c'è anche Neven Subotic, 22 anni, nazionale serbo, del Borussia Dortmund. L'ostacolo è l'elevato prezzo del cartellino, circa 22 milioni. Sempre in difesa uno degli obiettivi resta Angelo Ogbonna del Torino. De Laurentiis giura che non farà mai affari con Cairo, ma il suo agente Pallavicini è al lavoro: «Magari, per Ogbonna sarebbe il massimo». Attenzione speciale per il centrocampo. L'agente del cileno Francisco Silva "el gato" ha ammesso l'interesse del club azzurro per il 25enne che gioca per l'Universidad Catolica. Costa pochissimo, meno di tre milioni. Nel taccuino di Bigon c'è anche Juan Ignacio Antonio, 20 anni, stella emergente del vivaio del Brescia. Lo cerca il Milan, ma il presidente dei lombardi Corioni ha da tempo un percorso privilegiato con De Laurentiis. Anche perché c'è da fare i conti con l'avvio stentato di Brerim Dzemaili. Che ieri, all'ora di pranzo, nel corso di una conferenza stampa a Castelvolturno ha ammesso i ritardi: "Sono indietro rispetto agli altri, ho dato molto meno di quello che potrei e lo so bene" ha spiegato lo svizzero "Ovvio che anche io sono deluso e non vedo l'ora di rientrare. Magari già contro la mia ex squadra, il Parma". Difficile, in questo momento, scalzare il posto a Gargano: «Non ci penso, da lunedì torno ad allenarmi con gli altri. Ho recuperato dalla botta presa con il Chievo e sono a disposizione di Mazzarri. Il mio ruolo? Preferisco fare il centrocampista centrale ma mi adatto». La vera priorità, dopo il flop iniziale di Lucarelli e di Chavez è per il ruolo di vice-Cavani. In attacco due i nomi che ricorrono più frequentemente: il primo è lo svizzero, di origini curde, Eren Derdiyok. Gioca nel Bayer Leverkusen: è un attaccante dotato di un gran fisico, abile nel gioco aereo è anche bravissimo a finalizzare. Il Napoli lo aveva già corteggiato, ma si era fermato davanti alle richieste del club tedesco. L'altro sogno (Rossi a parte) di De Laurentiis è Stevan Jovetic. Jo-Jo pare sia pronto a firmare l'accordo per il prolungamento del contratto - che scade a giugno del 2013 - con la Fiorentina fino al 2016 ma in realtà la situazione non è così semplice perché il bomber vuole l'inserimento di una clausola rescissoria e Pantaleo Corvino non vuole. Il Napoli segue la vicenda con attenzione. Calda anche la pista che porta a Xherdan Shaqiri, classe 1991, attaccante del Basilea: gli svizzeri vogliono 10 milioni. È sul mercato, a patto che gli svizzeri non passino il turno in Champions.

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Torna Dzemaili: "Scudetto? No, Champions perché unica"

Blerim Dzemaili ieri doveva essere a Swansea per la sfida tra Galles e Svizzera, qualificazioni Europee. Invece, era aCastelvolturno per l’ultimo allenamento differenziato prima di rimettersi a disposizione di Mazzarri. Vittima di una flebite al piede destro, dopo un colpo rimediato col Chievo il 25 settembre, da allora lo svizzero è rimasto a guardare: «Presto vedrete il vero Dzemaili - dice -. Purtroppo mentre stavo entrando in forma mi sono dovuto fermare
Benedetta sosta Mazzarri, che ha 8 giocatori sparsi per il mondo con le nazionali, avrebbe fatto a meno di questa sosta, soprattutto dopo il successo sull’Inter. Dzemaili, invece, ne ha beneficiato: «Ho potuto curarmi con calma, ora devo ritrovare la condizione. Tutti i nuovi acquisti si stanno inserendo bene, ma è arrivato ilmomento di dare qualcosa in più». Blerim parla per tutti: Pandev, Santana, Fideleff, Fernandez e Chavez, aspettando Britos e Donadel. Solo Inler è già entrato a far parte dei «titolarissimi» di Mazzarri: «Gokhan sta facendo benissimo, ma io so che può dare di più – dice Dzemaili del connazionale -. Abbiamo giocato insieme 2 anni nello Zurigo, è di sicuro tra i centrocampistimigliori del campionato ». Alla ripresa, il Napoli si troverà di fronte il Parma. Gargano rientrerà dall’Uruguay solo 2 giorni prima della gara, dunque potrebbe scoccare l’ora di Dzemaili, ex di turno: «Permesarà una partita speciale, ritroverò tanti amici. Ovviamente, spero di giocare». Da mediano oppure da trequartista: «Posso adattarmi, dietro le punte ho pure maggiori possibilità di segnare... Il nostro allenatore è un grande. Ha creato un gruppo fantastico, che lo segue con assoluta dedizione». Infatti, come Mazzarri ancheDzemaili non parla di scudetto: «Non sarà certo una corsa tra il Napoli e la Juve e poi noi dobbiamo pensare anche alla Champions, regala motivazioni uniche».

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

BLERIM DZEMAILI: "Lunedì tornerò in gruppo. Sto facendo bene, ma posso fare ancora meglio"

14.11 - "L'impatto con la piazza è stato ottimo, Napoli e i suoi tifosi sono fantastici, speriamo di poterli sempre ripagare"
14.09 - "Un gol? Spero di farlo presto, prima dell'infortunio del 2007 segnavo in media 4-5 reti all'anno, poi è come se mi fossi bloccato.  Ma il modo offensivo con cui gioca il Napoli spero possa aiutarmi"
14.08 - "L'infortunio è stato strano perchè mi feci male nel primo tempo della partita, ma non sentivo dolore e continuai a giocare. Alla fine purtroppo mi accorsi che era una cosa più seria del previsto"
14.06 - "Il mio rapporto con Mazzarri è ottimo, il mister è uno che parla molto e instaura un rapporto sempre chiaro con i giocatori. Con chi ho legato di più? Se devo fare un nome dico Cannavaro, mi ha fatto sentire a mio agio"
14.04 - "Non sono soddisfatto di quanto ho dato fino ad ora, ma ripeto, questa settimana di pausa mi è servita molto. Ora voglio dare il mio contributo"
14.03 - "La partita col Parma sarà significativa per me, li ho lasciato molto. Il mio infortunio è stato particolare, mi è dispiaciuto assentermi, ma ora sono finalmente a disposizione"
14.02 - "Più concentrati in Champions? Qui l'hanno attesa tanti anni, forse incosciamente ci può stare che in quella competizione si dia qualcosa in più, ma anche in campionato stiamo facendo bene"
14.00 - "Il segreto di questa squadra è il gruppo, nessuno gioca per sé, ma tutti a servizio della squadra. Inler? Per me non è una sorpresa, lo conoscevo, è un grande, sicuramente tra i migliori in Italia per quanto riguarda il centrocampo"
13.59 - "Scudetto? La Juventus è tra le papabili, lo dissi anche a fine mercato. Occhio anche alle milanesi però. Noi vogliamo stare lassù quanto più tempo possibile"
13.57 - "La sosta mi ha aiutato, ho potuto lavorare un lavoro specifico. Ora sono pronto"
13.56 - "In questi sette giorni ho fatto ancora lavoro differenziato, ma ora sto bene e da lunedì tornerò col gruppo. La mia posizione in campo? Ho interpretato molti ruoli, potenzialmente potrei anche sostituire Lavezzi o Hamsik. Abbiamo fame, la squadra sta crescendo e continuerà a farlo"
13.55 - E' arrivato Dzemaili, inizia la conferenza
13.30 Fra pochi minuti nella sala stampa del centro tecnico di Castelvolturno, parlerà il mediano svizzero Blerim Dzemaili..

 Ecco Il Video: Conferenza Stampa Dzemaili ^^

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Donadel, l'agente: "Marco ha subito un infortunio particolare, abbastanza importante, i medici lo stanno valutando"

Davide Lippi, agente di Marco Donadel, è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live in onda su Radio Marte, rilasciando alcune dichiarazioni. "L‘ infortunio di Marco? La situazione è un po’ particolare, si tratta di un infortunio abbastanza importante. All’ inizio non sembrava nulla di grave, poi invece... Al momento stiamo valutando con lo staff  e non so dir nulla sui tempi di recupero. Obiettivi stagionali del Napoli? Di certo l’ inizio è stato dei migliori; questi sono i risultati del lavoro di tutta una società in crescita costante. Sarà una stagione lunga e ricca di impegni, il Napoli ha una rosa adeguata e saprà sopperire agli infortuni. Donadel, al momento, ha bisogno del sostegno di tutti”.

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Italia, Maggio: "Cannavaro e Campagnaro in Nazionale? Decide Prandelli"

"No, abbiamo cercato di mantenere il risultato. Era una partita difficile, loro hanno attaccato molto ma alla fine abbiamo ottenuto il risultato e va bene così". Così ai microfoni della Rai, il fluidificante della Nazionale, Christian Maggio. "Sono contento - ha proseguito Maggio - finché sto bene è giusto così. Sto andando bene anche in Nazionale. Ci tenevamo a far bene pur avendo già passato il turno. Kolarov? Si alzava molto e creava superiorità numerica. Ma è stato bravo anche Daniele a darmi una mano in fase difensiva. Abbiamo rischiato poco o niente. Se sto cercando di convincere Prandelli a convocare qualcun altro del Napoli? E' giusto che facciano bene con la squadra, poi decide il mister. Leziosi? In certi frangenti può succedere, però anche oggi indipendentemente dalle giocate abbiamo fatto bene. Se ci aspettavamo una Serbia più 'cattiva'? Loro hanno fatto un primo tempo molto forte e infatti pensavo che non potessero resistere così tanto. Alla fine questo pareggio fa morale e andiamo avanti così...".

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Cavani: "Ringrazio i medici per avermi curato, non pensavo di rientrare subito così bene. Sarò disponibile anche contro il Paraguay. Sono felice"

Al termine della partita contro la Bolivia, Edinson Cavani, bomber del Napoli e della 'Celeste', ha rilasciato alcune dichiarazioni. "Per noi è una sfida importante, vogliamo i tre punti". Così Cavani ad inizio partita. L'attaccante si è poi soffermato sul lavoro svolto dallo staff medico che gli ha permesso di recuperare celermente dall' infortunio alla caviglia: "Penso che i medici abbiano svolto un buon lavoro, devo ringraziarli per avermi curato, mi hanno seguito molto. Sono veramente felice. Quando sono entrato in campo non credevo che sarei riuscito a muovermi molto agilmente, invece grazie al gran lavoro svolto dai medici ho retto bene. Sono contento perché mi sentivo in forma e perché sarò disponibile anche per la prossima partita. Sinceramente credo che questo collettivo abbia la mentalità di gruppo, ogni avversario che incontriamo vuole batterci, ci affronta a denti stretti perché  l' Uruguay ha dimostrato di avere una buona squadra. Oggi siamo scesi in campo con la mentalità vincente, però eravamo consapevoli che sarebbe stato difficile e che per vincere occorreva restare uniti".

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui:  https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

venerdì 30 settembre 2011

E' sempre calciomercato, il Napoli pesca in Brazil: occhi puntati sul giovane Bruno Cortês

Nel calcio le trattative non  finiscono mai, nemmeno quando sembra che gli affari solo un bel ricordo estivo. Il club di Aurelio De Laurentiis, infatti, dopo il mancato acquisto del brasiliano Juan Gulherme, starebbe sondando un nuovo atleta verdeoro per la finestra di mercato invernale.
l’interessamento in Bruno Cortês, 23enne terzino sinistro in forza al Botafogo.
La buona fase che sta vivendo l'esterno classe '87, ottimo esordio nella Seleção per lui, avrebbe attirato su di sé le attenzioni di alcuni club europei, su tutti Lione e Napoli. L’indriscrezione giunge direttamente dal presidente del Nova Iguaçu, club di provenienza dell’atleta, il quale ha affermato che un rappresentante del club campano sarebbe giunto a Rio de Janeiro per monitorare il terzino durante la sfida del suo Botafogo terminata 2 - 2 col São Paulo. Il numero uno del club di Rio de Janeiro ha anche rivelato che il rappresentante azzurro avrebbe promesso un'offerta nei prossimi giorni. Per il calciatore carioca si sarebbe proposto, non molti giorni dopo, anche il Lione. In atto, però, ci sarebbe una trattativa tra Nova Iguaçu e Botafogo per la permanenza dell'atleta (il 50% del cartellino) e il presidente del club minore sembrerebbe intenzionato a mantere i patti.

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: http://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840?sk=wall

Gaetano Grieco: "Il Napoli non è una sorpresa, De Laurentiis sin dalla C aveva le idee chiare"

Gaetano Grieco, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi di Tmw. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "Sono stato orgoglioso di aver vestito la maglia azzurra anche in serie C perchè sono napoletano e tifoso dei colori azzurri, Non è una sorpresa questo Napoli perchè il presidente è sempre stato ambizioso sin dal primo giorno che è arrivato in città. Spero davvero di cuore che quest'anno di possa lottare per il tricolore"

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: http://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Fascetti: "Il Napoli pronto per lottare per lo scudetto"

L’ex allenatore Eugenio Fascetti è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: “Secondo me il Napoli può lottare per lo scudetto, ha una grande squadra, forse manca solo qualcosa in difesa.  Sono curioso di vedere la partita di domani, l’Inter è in netto miglioramento, il Napoli, invece è galvanizzato dall’ottima partita in Champions. Vedremo chi ha speso di più in questo turno di coppa.”

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: http://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Careca: "Napoli pronto a sfatare il tabù milanese"

Antonio Careca, ex bomber del Napoli, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: “L’Inter con Ranieri ha cambiato marcia, è un ottimo momento per loro. Gli azzurri, però, se ripeteranno le prestazioni viste in Champions, possono sfatare il tabù milanese, anche con l’assenza di Cavani. Champions o campionato? Penso che lo scudetto sia più alla portata del Napoli, mentre per l’Europa l’importante è non sfigurare”.

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: http://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Chiellini: "Napoli, realtà affascinante, ma la Champions può fare brutti scherzi"

Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, ha rilasciato alcune dichairazioni durante il Filo Diretto di Juventus Channel. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: "La serie A si sta livellando, nessuna squadra è particolarmente superiore ad altre, tra tutte mi affascina il Napoli, ma bisognerà vedere come assorbirà le fatiche europee".

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: http://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

Napoli, ecco i convocati di Mazzarri: Cavani ko, recuperano Aronica e Maggio

Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match con l'Inter, anticipo della sesta giornata di Serie A di domani, sabato 1 ottobre, a San Siro. Esercitazioni atletiche con gli ostacoli bassi, seduta tecnico tattica e possesso palla Cavani ha fatto terapie e palestra, non sarà del match. I convocati: De Sanctis, Rosati, Colombo, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Fernandez, Fideleff, Dossena, Gargano, Hamsik, Inler, Maggio, Zuniga, Chavez, Lavezzi, Mascara, Pandev, Santana.

Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui: http://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840

giovedì 29 settembre 2011

Otto azzurri in Nazionale

Otto azzurri convocati in Nazionale per match internazionali.
Cavani e Gargano sono stati inseriti nella lista dal CT Tabarez per la doppia sfida di qualificazioni ai Mondiali 2014: Uruguay-Bolivia (7 ottobre a Montevideo) e Paraguay-Uruguay (11 ottobre ad Asuncion).
Hamsik sarà impegnato per le qualificazioni a Euro 2012 in Slovacchia-Russia (7 ottobre a Zilina) e nel derby azzurro con Pandev Macedonia-Slovacchia (11 ottobre a Skopje).



Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare  Qui: https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840?sk=wall
Pandev sarà di scena anche nell’incontro contro l’Armenia del 7 ottobre a Yerevan.
Fernandez è stato convocato per il doppio impegno di qualificazioni ai Mondiali 2014: Argentina-Cile (7 ottobre a Buenos Aires) e Venezuela-Argentina (11 ottobre Barcellona-Venezuela)
Qualificazioni Mondiali anche per Zuniga che giocherà in Bolivia-Colombia (11 ottobre a La Paz)
Infine Inler e Dzemaili affronteranno il doppio match di qualificazione ad Euro 2012 Galles-Svizzera (7 ottobre a Swansea) e Svizzera-Montenegro (11 ottobre a Basilea).

lunedì 26 settembre 2011

Conferenza stampa Champions, Mazzarri: "Turn over? La nostra priorità è la Champions". Lavezzi: "Pregio del mister il lavoro, il difetto i capelli"

Mazzarri: "Difetto del Pocho? Deve stare attento quando curo la tattica, ma lui è un bravo ragazzo e onesto, e cerca di migliorare sempre. E' fondamentale per questo Napoli, faccio fatica a trovargli difetti veri. I miei capelli? Ha ragione Lavezzi, me li faccio lunghi e non riesco a mantenerli, corti, e non riesco a trovare il taglio giusto":
Lavezzi: "Pregio del Mister il lavoro, difetto i capelli... La maglia la sento mia? Mi sento del Napoli. Futuro? Nel calcio non si può mai sapere. Ora sono qui e darò tutto per il Napoli, conta questo".
Mazzarri: "Borja Valero e Cazorla, non è il VIllarreal dell'anno scorso? In Champions non ci sono gare facili e ripeto, anche noi abbiamo assenze importanti".
Mazzarri: "Pandev? Devo farlo crescere, e per fare questo a Chievo deve giocare. Fino a poco tempo fa si diceva che il Napoli non soffriva infortuni. Bisogna distinguere tra infortuni muscolari e quelli per sfortuna. Ora subiamo quelli per sfortuna compreso l'infortunio tecnico di Fideleff a Verona che per me era il migliore in campo fino a quel momento".
Mazzarri: "La Champions sì, lo ribadisco, può togliere dei punti e molte squadre non preparate poi in campionato hanno fatto dei disastri. L'ha detto Galliani che fa la Champions da una vita mentre noi ci siamo tornati dopo 21 anni. Per noi le priorità sono cambiate, l'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di miracoloso e quest'anno le scelte sul turn over sono altre anche per scelte societarie:  per noi la Champions è la priorità."
Mazzarri: "Rossi non gioca? Mi sembra sia venuto. Il Villareal ha giocatori forti e Rossi è importante come Lavezzi per noi. Non guardo a queste cose. A noi mancheranno Maggio, Britos, Dzemaili, Donadel. Anche noi abbiamo le nostre mancanze e sono alterato perchè non l'ho potuto cambiare col Chievo. Quando prepariamo la partita curiamo le due fasi, in relazione a come si dispongono gli avversari, Lavezzi ve lo può dire. Proviamo a fare qualcosa di importante dove magari gli altri hanno qualche falla. Il Villarreal sarà studiato dopo, appena finiamo di parlare con voi. C'è poco tempo per preparare le partite".
Lavezzi: "Non mi importa finire sui giornali, voglio che il Napoli vada avanti in Champions. Non è una partita in cui devo caricarmi la squadra sulle spalle, ognuno di noi sa cosa deve fare. Le motivazioni vengono da sole"
Mazzarri: "Arbitri? Mai protestato per gli errori e non mi lamento nel bene e nel male. L'ho sempre presa così, a volte non so nemmeno chi sia il direttore di gara. La svista ci sta in Europa e in Italia, certo poi la speranza è che la svista ti torni utile, ma sempre pensando che l'arbitro sia super partes. Avete scritto che ho protestato, e non è vero":
Lavezzi: "Mi piace giocare queste partite molto di più, perchè il fatto che ti guardano in tutto il mondo ti carica, hai la possibilità di metterti in mostra".
Mazzarri: "Dal sest'ultimo posto a squadra da battere: questo è un dato da tener presente, ma va a finire che con le critiche si passa da un eccesso all'altro. Ho sentito addirittura che siamo in crisi... Questa è una crisi? Le situazioni Kafkiane che vi annunciavo l'anno scorso si solo verificate. Noi ci dobbiamo isolare".
Lavezzi: "Io voglio che la squadra vinca, se poi non segno da tanto al San Paolo non è un problema. Io guardo alla squadra, ma è chiaro che sono autocritico con me stesso".
16.24 Mazzarri: "Tutte le squadre che sanno di poter giocare su due risultati, ti mettono in difficoltà e rendono una partita a rischio. Ma questo vale per il Napoli, per il Milan, per tutte le squadre che provano ad imporre il loro gioco. Quanto si attacca dobbiamo essere più attenti agli equilibri conservando il nostro calcio"
16.18 - Mazzarri: "Nel giro di pochi mesi è cambiato tutto, la visione che hanno gli altri di noi. Vengono a fare la partita della vita perchè il Napoli ha dimostrato di meritare la considerazione di squadra di vertice. L'anno scorso si andava a Villareal per confrontarsi nuovamente dopo tanto tempo con queste realtà. Nel Ranking infatti il Villareal è seconda e noi quarti. Noi però, nonostante ciò, per l'allenatore del Villareal facciamo paura. Loro sono arrivati in semifinale di Champions hanno più esperienza di noi e sembra che i favoriti siamo noi. Questo ci deve inorgoglire. E' cambiata la visione, ma in campo il VIllareal giocherà su due risultati su 3. Dobbiamo essere consapevoli che tutte le squadre verranno al San Paolo per speculare sui nostri errori. Questa crescita è difficile da interpretare, digerire. Maggio? Sassolino per chi non capisce che il calcio è cambiato. Non l'avremo nemmeno domani, era a rischio infortunio e così è stato. Questo per chi ironizza sul fatto che mi consulto con il mio preparatore. Dossena se non avesse avuto il lutto, riposava. Ho visto che la Fiorentina esultava dopo il pareggio".
Lavezzi: "Sono molto tranquillo, è un'esperienza nuova per molti noi. Sono fiducioso e penso che la squadra farà bene. Il fatto che sono a Napoli da tempo è un aspetto positivo. Non è una rivincita con il Villareal, l'anno scorso siamo usciti dalla Uefa, quest'anno i tre punti ci servono solo per superare il turno, nessuna rivincita".
Mazzarri e Lavezzi: "Dopo Manchester, Villareal come si vive il match? Pocho come stai? Sto molto meglio rispetto a prima, non sono ancora al 100% ma posso giocare, il tallone ci mette un po' di tempo per tornare a posto". Mazzarri: "Noi metteremo in campo tutto quello che abbiamo in corpo per battere il Villareal, lavoriamo per correggere ogni giorno i nostri errori. Sappiamo cosa fare, conosciamo pregi e difetti per esaltare i primi e limare i secondi":
16.00 - Manca pochissimo all'inizio della conferenza. Si attende solo l'arrivo di Walter Mazzarri e di Ezequiel Lavezzi
15.50 - Comincia a riempirsi la sala stampa. Tanti anche i giornalisti spagnoli
Un cordiale saluto da CalcioNapoli24.it, che vi dà il benvenuto alla diretta testuale della conferenza stampa del tecnico azzurro Walter Mazzarri e dell'attaccante argentino Ezequiel Lavezzi, che si sottoporranno alle domande della stampa alla vigilia della gara valevole per seconda giornata della fasi a gironi della Champions League.

Asado per Lavezzi e Campagnaro: un po' di relax tra amici!

In medio ... stat virtus! Serata di allegria e relax per gli argentini del Napoli Hugo Campagnaro ed Ezequiel Lavezzi. Un po' di asado e qualche amico. In foto El Toro indossa una maglia con l'immagine di Angelina Jolie, il Pocho si diverte a torso nudo e tutti insieme esibiscono il dito medio al... fotografo.

Mazzarri: “Niente turn-over la Champions è una priorità”. Lavezzi: “Voglio passare il turno”


Ecco quanto dichiarato dal tecnico azzurro: “Per noi sono tutte finali, non pensiamo mai alla partita successiva. Metteremo in campo tutto ciò che abbiamo dentro per prevalere sul Villarreal. Io tendo sempre ad isolare la squadra, sia quando si vince che quando si perde. L’ho fatto anche questa volta. Io credo di essere sicuro di poter dire che quello che abbiamo fatto con la Fiorentina lo abbiamo analizzato e correttoì. Cercheremo di esaltare i nostri pregi. Garrido ha detto che siamo i più forti in Italia? Vedete, è cambiata ormai, e in pochi mesi, la percezione che le altre squadre hanno di noi. Questa è la crescita che doveva essere graduale e che per noi è stata vertiginosa. Noi l’anno scorso contro il Villarreal non avevamo alcuna esperienza, eppure quest’anno ci considera come la squadra che fa più paura. Domani cercheremo la vittoria, ma dobbiamo stare attenti perchè il Viillarreal verrà a difendersi e cercherà di colpirci in contropiede. Da qualche parte ho letto addirittura che siamo in crisi. Davvero non capisco. Si sta capovolgendo il senso della realtà. Non ci sarà Rossi? Per loro è un’assenza importante, come se a noi mancasse Lavezzi. A noi mancherà Maggio comunque, ed è un’assenza importante, paragonabile a quella di un Lavezzi, di un Cavani. Così come Britos, Dzemaili, lo stesso Donadel. Sono particolarmente alterato per aver perso Maggio contro il Chievo proprio per questo motivo. Per noi le priorità sono cambiate, l’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di miracoloso e quest’anno le scelte sul turn over sono altre anche per scelte societarie:  per noi la Champions è la priorità.
Queste invece le dichiarazioni di Lavezzi: “Sto molto meglio rispetto a prima, non sono ancora al 100% ma posso giocare, il tallone ci mette un po’ di tempo per tornare a posto. Non è una rivincita con il Villareal, l’anno scorso siamo usciti dalla Uefa, quest’anno i tre punti ci servono solo per superare il turno, nessuna rivincita. Non segno da tanto tempo al San Paolo, è vero. Sono un attaccante e dovrei fare più gol, faccio autocritica con me stesso, ma cerco sempre di essere utile alla squadra. Ai tifosi dico di stare tranquilli, noi ce la metteremo tutta”.


Ci Trovi Anche Su Facebook, Basta Cliccare Qui:https://www.facebook.com/pages/Le-Azzurre-di-Ezequiel-Lavezzi/381987588840?sk=wall

L'ASSENTE DI LUSSO - Mazzarri: "Domani Maggio non ci sarà, lo volete capire che il calcio è cambiato?"


Nel corso della conferenza stampa Champions, Walter Mazzarri ha confermato l'assenza di Christian Maggio domani sera contro il Villareal. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "Sassolino per chi non capisce che il calcio è cambiato. Non l'avremo nemmeno domani, era a rischio infortunio e così è stato. Questo per chi ironizza sul fatto che mi consulto con il mio preparatore" 

Conferenza stampa Champions, Mazzarri e Pocho:

Mazzarri: "Difetto del Pocho? Deve stare attento quando curo la tattica, ma lui è un bravo ragazzo e onesto, e cerca di migliorare sempre. E' fondamentale per questo Napoli, faccio fatica a trovargli difetti veri. I miei capelli? Ha ragione Lavezzi, me li faccio lunghi e non riesco a mantenerli, corti, e non riesco a trovare il taglio giusto":
Lavezzi: "Pregio del Mister il lavoro, difetto i capelli... La maglia la sento mia? Mi sento del Napoli. Futuro? Nel calcio non si può mai sapere. Ora sono qui e darò tutto per il Napoli, conta questo".
Mazzarri: "Borja Valero e Cazorla, non è il VIllarreal dell'anno scorso? In Champions non ci sono gare facili e ripeto, anche noi abbiamo assenze importanti".
Mazzarri: "Pandev? Devo farlo crescere, e per fare questo a Chievo deve giocare. Fino a poco tempo fa si diceva che il Napoli non soffriva infortuni. Bisogna distinguere tra infortuni muscolari e quelli per sfortuna. Ora subiamo quelli per sfortuna compreso l'infortunio tecnico di Fideleff a Verona che per me era il migliore in campo fino a quel momento".
Mazzarri: "La Champions sì, lo ribadisco, può togliere dei punti e molte squadre non preparate poi in campionato hanno fatto dei disastri. L'ha detto Galliani che fa la Champions da una vita mentre noi ci siamo tornati dopo 21 anni. Per noi le priorità sono cambiate, l'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di miracoloso e quest'anno le scelte sul turn over sono altre anche per scelte societarie:  per noi la Champions è la priorità."
Mazzarri: "Rossi non gioca? Mi sembra sia venuto. Il Villareal ha giocatori forti e Rossi è importante come Lavezzi per noi. Non guardo a queste cose. A noi mancheranno Maggio, Britos, Dzemaili, Donadel. Anche noi abbiamo le nostre mancanze e sono alterato perchè non l'ho potuto cambiare col Chievo. Quando prepariamo la partita curiamo le due fasi, in relazione a come si dispongono gli avversari, Lavezzi ve lo può dire. Proviamo a fare qualcosa di importante dove magari gli altri hanno qualche falla. Il Villarreal sarà studiato dopo, appena finiamo di parlare con voi. C'è poco tempo per preparare le partite".
Lavezzi: "Non mi importa finire sui giornali, voglio che il Napoli vada avanti in Champions. Non è una partita in cui devo caricarmi la squadra sulle spalle, ognuno di noi sa cosa deve fare. Le motivazioni vengono da sole"
Mazzarri: "Arbitri? Mai protestato per gli errori e non mi lamento nel bene e nel male. L'ho sempre presa così, a volte non so nemmeno chi sia il direttore di gara. La svista ci sta in Europa e in Italia, certo poi la speranza è che la svista ti torni utile, ma sempre pensando che l'arbitro sia super partes. Avete scritto che ho protestato, e non è vero":
Lavezzi: "Mi piace giocare queste partite molto di più, perchè il fatto che ti guardano in tutto il mondo ti carica, hai la possibilità di metterti in mostra".
Mazzarri: "Dal sest'ultimo posto a squadra da battere: questo è un dato da tener presente, ma va a finire che con le critiche si passa da un eccesso all'altro. Ho sentito addirittura che siamo in crisi... Questa è una crisi? Le situazioni Kafkiane che vi annunciavo l'anno scorso si solo verificate. Noi ci dobbiamo isolare".
Lavezzi: "Io voglio che la squadra vinca, se poi non segno da tanto al San Paolo non è un problema. Io guardo alla squadra, ma è chiaro che sono autocritico con me stesso".
16.24 Mazzarri: "Tutte le squadre che sanno di poter giocare su due risultati, ti mettono in difficoltà e rendono una partita a rischio. Ma questo vale per il Napoli, per il Milan, per tutte le squadre che provano ad imporre il loro gioco. Quanto si attacca dobbiamo essere più attenti agli equilibri conservando il nostro calcio"
16.18 - Mazzarri: "Nel giro di pochi mesi è cambiato tutto, la visione che hanno gli altri di noi. Vengono a fare la partita della vita perchè il Napoli ha dimostrato di meritare la considerazione di squadra di vertice. L'anno scorso si andava a Villareal per confrontarsi nuovamente dopo tanto tempo con queste realtà. Nel Ranking infatti il Villareal è seconda e noi quarti. Noi però, nonostante ciò, per l'allenatore del Villareal facciamo paura. Loro sono arrivati in semifinale di Champions hanno più esperienza di noi e sembra che i favoriti siamo noi. Questo ci deve inorgoglire. E' cambiata la visione, ma in campo il VIllareal giocherà su due risultati su 3. Dobbiamo essere consapevoli che tutte le squadre verranno al San Paolo per speculare sui nostri errori. Questa crescita è difficile da interpretare, digerire. Maggio? Sassolino per chi non capisce che il calcio è cambiato. Non l'avremo nemmeno domani, era a rischio infortunio e così è stato. Questo per chi ironizza sul fatto che mi consulto con il mio preparatore. Dossena se non avesse avuto il lutto, riposava. Ho visto che la Fiorentina esultava dopo il pareggio".
Lavezzi: "Sono molto tranquillo, è un'esperienza nuova per molti noi. Sono fiducioso e penso che la squadra farà bene. Il fatto che sono a Napoli da tempo è un aspetto positivo. Non è una rivincita con il Villareal, l'anno scorso siamo usciti dalla Uefa, quest'anno i tre punti ci servono solo per superare il turno, nessuna rivincita".
Mazzarri e Lavezzi: "Dopo Manchester, Villareal come si vive il match? Pocho come stai? Sto molto meglio rispetto a prima, non sono ancora al 100% ma posso giocare, il tallone ci mette un po' di tempo per tornare a posto". Mazzarri: "Noi metteremo in campo tutto quello che abbiamo in corpo per battere il Villareal, lavoriamo per correggere ogni giorno i nostri errori. Sappiamo cosa fare, conosciamo pregi e difetti per esaltare i primi e limare i secondi".




Lavezzi: "Il tallone fa male ma ci sarò. Voglio che il Napoli vada avanti in Champions"

Lavezzi: "Non mi importa finire sui giornali, voglio che il Napoli vada avanti in Champions. Non è una partita in cui devo caricarmi la squadra sulle spalle, ognuno di noi sa cosa deve fare. Le motivazioni vengono da sole. Mi piace giocare queste partite molto di più, perchè il fatto che ti guardano in tutto il mondo ti carica, hai la possibilità di metterti in mostra. Io voglio che la squadra vinca, se poi non segno da tanto al San Paolo non è un problema. Io guardo alla squadra, ma è chiaro che sono autocritico con me stesso. Sono molto tranquillo, è un'esperienza nuova per molti noi. Sono fiducioso e penso che la squadra farà bene. Il fatto che sono a Napoli da tempo è un aspetto positivo. Sto molto meglio rispetto a prima, non sono ancora al 100% ma posso giocare, il tallone ci mette un po' di tempo per tornare a posto"